Bono da Morì corporate project BrandingLogotype
Settembre 2024
Description
Il progetto di comunicazione per “Bono da Morì” si pone come un perfetto esempio di come il radicamento locale possa convivere con un’ambizione internazionale. Maria e Massimiliano, attraverso la loro attenzione al gusto e alla qualità, hanno creato una realtà che celebra l’arte culinaria toscana con una filosofia slow food che parla di piacere e autenticità.
Analisi del Concept
L’approccio di Ross&Thomas ha enfatizzato i tratti distintivi di Bono da Morì, lavorando su due livelli fondamentali:
Identità Locale: Il richiamo alla tradizione toscana si esprime nella selezione curata di ingredienti tipici e nella proposta di panini, schiacciate e taglieri. L’immagine del brand trasmette calore e autenticità, con un forte senso di appartenenza al territorio.
Vocazione Internazionale: L’uso di elementi visivi ispirati all’estetica americana anni ‘70, come riferimenti al mondo Harley Davidson, dona al marchio un respiro globale. Il branding si rivolge a un pubblico più ampio, senza perdere l’essenza italiana, grazie a un equilibrio tra tradizione e modernità.
Branding e Naming
Il nome Bono da Morì è un omaggio all’espressione colloquiale toscana, immediatamente riconoscibile e accattivante. Il lavoro di branding ha quindi mirato a mantenere questa autenticità, integrandola con elementi grafici che rendono il marchio versatile:
Logo: Progettato in due varianti (orizzontale e verticale), consente un’applicazione flessibile su diversi supporti.
Estetica: Il design richiama uno stile vintage che evoca avventura e convivialità, creando un ponte tra il carattere locale e un’immagine globale.
Espansione e Comunicazione
Con solide basi locali a Lucca e Viareggio, Bono da Morì si prepara a sbarcare a Pisa, consolidando la propria presenza in Toscana. La comunicazione è stata costruita per riflettere:
Linguaggio Glocal: Partendo da un tono familiare e radicato, il messaggio evolve per adattarsi a contesti più ampi, senza snaturare l’identità del brand.
Creatività in Cucina: L’apertura alle influenze internazionali si traduce in un menù che, pur rispettando le radici toscane, dialoga con il mondo.
Conclusioni
Il lavoro su Bono da Morì dimostra come un marchio locale possa ampliare i propri orizzonti mantenendo una forte identità. Il risultato è una proposta moderna e ambiziosa, capace di attrarre un pubblico eterogeneo, che si lascia affascinare dalla Toscana, ma è pronto a scoprire sapori e suggestioni che guardano oltre.
Project Manager
Tommaso Curcio
Creative Direction
Rosario Curcio
Copywriter
Andrea Ruffi
Interior Designer
Arch. Luana Ascenzi
Client
Bono da Morì


























