Le linee guida dell’agenzia riguardo la proprietà intellettuale e i diritti di utilizzo delle strategie di marketing, degli elaborati grafici e degli sviluppi progettuali, fanno riferimento alle normative di legge 633/1941, in materia di diritti d’autore e della proprietà intellettuale dell’opera.


Per confrontarsi e gestire eventuali rapporti tra committenza e agenzia abbiamo elaborato tre tipologie di livelli di intervento: a breve, medio e lungo termine. Il costo della cessione dei diritti illimitati nel tempo non viene mai contemplato nel preventivo iniziale dei costi del progetto che farà riferimento alla sola creazione e alla messa in opera del piano dei lavori previsti dallo sviluppo progettuale.


Tutti i progetti/programmi a breve termine con marchi preesistenti (di proprietà della committenza), non avranno nessun vincolo di utilizzo e sono liberi nell’uso illimitato nel tempo da parte della committenza. Possono essere progetti di un solo elemento (come folder, manifesto, locandina, brochure, etc. etc.) oppure anche sistemici di immagine coordinata o manuali operativi. L’attuazione di programmi di lavoro a medio e lungo termine, soprattutto legati alla creazione di nuovi nomi o marchi per l’avviamento di imprese commerciali o di progetti culturali sono soggetti alle norme sui diritti d’autore. Su tutti gli elaborati creati sviluppati all’interno di un progress lavori di medio e lungo termine, l’agenzia concede il diritto di utilizzo per l’intero periodo del posizionamento e del lancio sul mercato di riferimento. Questo periodo è limitato nel tempo e va da 1 a max 2 anni. Dopodiché, se la committenza vuole acquisire l’uso illimitato nel tempo degli elaborati, deve acquistarne la proprietà assoluta “vita natural durante”. Il valore della liberatoria viene valutato progetto per progetto.


Mentre l’uso tout court deve essere fatto espressamente riferimento all’atto della stesura del preventivo o del contratto. Altrimenti rimane da definire attraverso la concessione di liberatorie di utilizzo degli elementi creativi e progettuali generati durante il periodo contrattuale o di sviluppo progettuale. La committenza attraverso il pagamento a saldo del corrispettivo pattuito attraverso il preventivo non acquisisce i diritti di utilizzo illimitati nel tempo ma solo i diritti ristretti alla durata del rapporto in essere con l’agenzia.


All’agenzia resta la proprietà artistica dell’opera e dovrà quindi essere interpellata per ogni eventuale successivo adattamento. Il diritto morale d’autore è l’inalienabile riconoscimento della paternità di un’opera e rappresenta il diritto di decidere se e quando rendere pubblica un’opera, quello di opporsi ad eventuali modificazioni o a deformazioni che pregiudichino la reputazione dell’autore o dell’opera stessa.